Ferraris costruisce, Ruga conserva: il San Maurizio vola in finale

La rete decisiva di Ferraris
La rete decisiva di Ferraris

Al “Comunale” di San Maurizio d’Opaglio sotto un sole cocente va in scena il primo atto dei playoff tra i padroni di casa allenati da Igor Seghezzi e gli ossolani del Megolo guidati da Anessi, rispettivamente classificati terzi e quarti nella regular season. Entrambi gli allenatori dopo le due settimane di pausa dalla fine del campionato possono schierare il miglior undici a disposizione (da segnalare solo l’assenza di Macchione per i novaresi). Per classificarsi alla finale di categoria i verbanesi del Megolo avranno a disposizione solo la vittoria, mentre ai novaresi basterà anche una “X” dopo i tempi supplementari per poter sfidare l'Amatori Castelletto la prossima domenica per l’ultimo atto del mini torneo per l’assegnazione dell’ultimo posto utile alla promozione in Seconda categoria.

Divisi a metà Il San Maurizio, favorito della vigilia, vuole dimostrare subito agli ospiti che non attenderà che il tempo sul cronometro passi per portare a casa un pareggio, infatti al minuto 3 dopo una partenza a spron battuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Motta è Ferraris a farsi subito vedere dalle parti di Boni ma il suo colpo di testa finisce alto. Passano solo 4' e ancora su calcio d’angolo questa volta è Bacci a rendersi pericoloso, ma anche questa volta la rete non si gonfia. La reazione di un Megolo stordito dal ritmo impresso dalla squadra di Seghezzi arriva al minuto 14 in modo fortunoso: su un rilancio di Saidi la palla va a sbattere contro Savoia, il pallone si impenna e tocca a Ruga compiere il primo grande intervento di giornata. I biancoverdi non abbassano i ritmi e al 18' ancora Bacci va vicino al vantaggio con un tiro che termina a lato. Alla mezz’ora cambio della guardia, il San Maurizio si assenta momentaneamente dal match pagando un avvio senza pause e il Megolo, partito molto cauto, sale in cattedra con tre occasioni in fila che esaltano Ruga: su punizione dai 25 metri Battro impensierisce e non poco il portiere novarese che sulla ribattuta è fenomenale e ferma prima Martinella e poi Ventura compiendo due interventi di istinto che riescono a tenere a galla il San Maurizio. Dopo un solo giro di lancette ecco di nuovo un’altra occasione per gli uomini di Anessi, calcio d’angolo di Battro che trova al centro dell’area Cappelletti che libero di colpire centra in pieno la traversa. Non ci saranno più occasioni nitide da rete, ma il pallino del gioco rimane sempre al Megolo che ha preso le misure alla mediana di casa, con Bacci e Saidi vistosamente in difficoltà dopo i primi venti minuti.

Zampata vincente Il San Maurizio, ferito nell’orgoglio dai tentativi ossolani di portarsi in vantaggio, ritornano in campo nella ripresa con atteggiamento totalmente diverso: a testa bassa gli uomini di Seghezzi cercano il gol che metterebbe al sicuro la qualificazione alla finale. Al 2' Manzoni premia l’inserimento nello spazio di Bosso che a tu per tu con Boni sbaglia tirando addosso all’estremo difensore ospite. La modalità di gioco più ricercata è quella di imbeccare Ferraris e Manzoni che possono tentare la giocata su un Megolo che fa molta fatica a uscire dalla propria metà campo. Pur creando gioco però, al San Maurizio manca la necessaria lucidità per rifinire al meglio le proprie giocate e la sensazione sugli spalti, viste anche le altissime temperature e i primi crampi che attanagliano i giocatori in campo, è che la gara durerà più dei canonici novanta minuti. Sensazione che si accresce ancora di più quando Bosso, nuovamente a tu per tu con il portiere, sbaglia ancora un gol semplicissimo mettendo a lato dopo una bella fuga di Ferraris sull’out sinistro (18’). Le azioni da gol si riducono di molto nella seconda parte della ripresa ma al 40' una clamorosa traversa del San Maurizio riaccende la partita: Ferraris scappa sulla fascia sinistra prima di servire Saidi che vede al limite Manzoni che non ci pensa due volte e scarica un destro che si infrange contro il montante alto della porta di Boni. La traversa è l’antipasto della rete per gli uomini di Seghezzi che al 43’ passano in vantaggio: calcio d’angolo di Motta, Pizzetta rimette al centro con una mezza rovesciata e per Ferraris è un gioco da ragazzi a porta sguarnita mettere in rete e far esplodere il pubblico di fede biancoverde accorso numeroso. Sembra tutto finito, ma il Megolo non è ancora domo e in pieno recupero con le ultime energie e soprattutto con il nuovo entrato Nencioni esalta le doti di un Ruga decisamente migliore in campo tirando due volte dal centro dell'area a botta sicura, ma non facendo i conti con il portiere novarese in stato di grazia che regala ai suoi la finale che varrà il biglietto per la Seconda categoria.

SAN MAURIZIO-MEGOLO 1-0 

Rete: 43'st Ferraris. 

San Maurizio (4-4-2): Ruga, M. Mora, Buceza (38'st S. Mora), Bacci (19'st Fascì), Vallerani, Pizzetta, Manzoni, Saidi, Bosso, Ferraris, Motta. A disposizione: Zeffiretti, Ndiaga, Forte. All. Seghezzi.

Megolo (4-3-3): Boni, Lauro (44'st Nencioni), Martinella, Medar, Birozzi, Buzzi, Cocchini (23'st Zappia), Savoia, Cappelletti, Battro, Ventura. A disposizione: Tavolazzi, Gria, Borsa. All. Anessi.

Arbitro: Ramella di Biella.

Note: Ammoniti Ventura e Buzzi per il Megolo, Motta per il San Maurizio. Presenti circa 150 spettatori.

Gianni Foralosso