Verbania d'assalto, il Piedimulera non regge il colpo

L'esultanza dei padroni di casa
L'esultanza dei padroni di casa

E' davvero il pubblico delle grandi occasioni quello che incornicia il "Pedroli" per assistere all'anticipo di campionato tra i biancocerchiati padroni di casa e il Piedimulera, favorito anche dal gradevole clima primaverile che regala la serata sulle sponde del lago Maggiore. Il destino di entrambe le squadre è tutto ancora da definire: gli ossolani di Tabozzi, grazie agli ultimi risultati positivi e alla tuonante vittoria di settimana scorsa a Pavarolo, sono usciti dagli ultimi due posti che avrebbero regalato in pronto ritorno in Promozione ma devono ancora guardarsi le spalle dove rimane vigile il San Maurizio Canavese, senza perdere il contatto dalla zona playout per evitare di non arrivare nemmeno a giocarsi il testa a testa salvezza; a Verbania invece si culla ancora l'ambizione di far parte del lotto delle contendenti che si stanno giocando i piazzamenti playoff anche se, per arrivarci, i ragazzi di Frino dovranno racimolare i tre punti con il Piedimulera e non sbagliare niente da qui alla fine del campionato.

Reazione da rosso Non c'è nemmeno il tempo per studiare lo schieramento delle formazioni scese in campo che il Verbania si ritrova già in vantaggio: è il 2', Austoni è abilissimo a sfruttare un corner di Bianchi e a battere un incolpevole Galli per l'1-0 biancocerchiato. L'avvio in salita non abbatte il Piedimulera che spinge a spron battuto per recuperare lo svantaggio andando vicinissimo al pareggio al 6' con il suo bomber Romano che, imbeccato da Fernandez, mette a sedere Salice ma calcia addosso a Russo. Ancora protagonista il portiere di casa al minuto 9 quando Paganini serve con una sponda aerea Fernandez che cerca il palo di sinistra trovando il tuffo di Russo a concedere solo corner. Il forcing ospite produce molto, al 18' la punizione dal lato mancino di Fernandez viene letta male dal portiere che rischia sull'inzuccata di Marta, a lato di poco. Ma è al 26' che il match svolta quando il portiere ossolano Galli, dopo un contrasto al limite della regolarità con Musso, perde il controllo e schiaffeggia il difensore del Verbania: per il direttore di gara è espulsione diretta e il numero 1 del Piedimulera lascia i suoi in 10 obbligando Tabozzi a buttare nella mischia Bionda. Con l'uomo in più le più importanti azioni del Verbania nascono tutte sul versante destro dello scacchiere di Frino sull’asse Musso-Bianchi, il terzino spinge moltissimo e al 30', dopo aver scambiato con Austoni, e mette un cross interessante sul quale per pochissimo non arriva Constantin. Il Verbania capisce di avere la gara nelle proprie mani e si limita a controllare il gioco forte del vantaggio e della superiorità numerica, accelerando o diminuendo il ritmo a proprio piacimento; nel primo dei tre minuti di recupero arriva anche il raddoppio ed è di nuovo Austoni a segnare sfruttando la superiorità devastante della corsia di destra: triangolazione tra Bianchi, Austoni e Musso, il numero 2 pennella un cross basso sul quale si avventa il bomber locale a cui basta poco per depositare in porta il pallone.

Biancocerchiati dilaganti La gara appare segnata dalla rete snocciolata dal Verbania nei minuti di recupero della prima frazione, i biancocerchiati non cambiano il proprio atteggiamento e già al 5' chiudono i conti con il colpo di testa di Fortis, abile a sfruttare un pallone vagante dopo la battuta di un calcio d’angolo. Tanto più che la gara si complica ancora di più per gli ospiti quando Ambrosiani viene espulso per proteste per un presunto fuorigioco sul gol di Fortis. Il carattere ossolano dei gialloblù spinge però il Piedimulera, seppur in nove uomini, a non uscire dalla partita e al 18' il migliore tra gli ospiti, Giovanni Romano, si guadagna la massima punizione concessa per il fallo di Musso dopo che l'attaccante aveva duettato con Fernandez: dal dischetto lo stesso numero 9 non sbaglia, continuando la striscia di reti che ha riportato in corsa il Piedimulera in campionato. Il divario tra le due squadre in campo, nonostante il 3-1, resta comunque abissale tanto che il Verbania va vicino ancora alla rete con Constantin, che colpisce la traversa direttamente su calcio di punizione al 43', prima che il classe 2000 Barbieri trovi il quarto gol poco dopo essere entrato in campo, sfruttando un pallone vagante in area di rigore conseguente alla traversa colpita da Salice su calcio d'angolo, fissando il definitivo 4-1.

VERBANIA-PIEDIMULERA 4-1

Reti: 2' Austoni (V), 46' Austoni (V), 5'st Fortis (V), 18'st G. Romano rig. (P), 48'st Barbieri (V).

Verbania (4-3-3): Russo, Musso, Fortis, Troiano, De Dionigi, Salice, Bianchi (37'st De Lucia), Midali, Austoni (30'st Palmigiano), Constantin, Platinetti (45'st Barbieri). A disposizione: Scottini, Sariano. All. Frino.

Piedimulera (5-3-2): Galli, Sistino, Marta (28' Bionda), Cugliandro (36'st De Tomasi), Mammucci, A. Romano, Paganini, Ambrosiani, G. Romano (26'st Karcha), Papasodaro, Fernandez (41'st De Bortoli). A disposizione: Violi, Vadalá, Moretti. All. Tabozzi.

Arbitro: Berta di Novara.

Note: Espulsi al 26' Galli (P) per condotta antisportiva e al 5'st Ambrosiani (P) per reiterate proteste. Ammoniti Bianchi, Midali, Platinetti e Palmigiano per il Verbania, Mammucci, Paganini e A. Romano per il Piedimulera.

Gianni Foralosso