Pissardo soddisfatto: "Rimaniamo in corsa per i playoff"

Pier Guido Pissardo
Pier Guido Pissardo

E' stato un bel derby quello andato in scena prima di Pasqua al "Forlano", una gara che ha regalato un 2-2 tutto sommato giusto alle due contendenti in campo, Città di Baveno e Stresa. Pier Guido Pissardo, tecnico dei bavenesi, guarda al bicchiere mezzo pieno intravedendo nel punto conquistato in casa borromaica la continuazione di una crescita della squadra che nell'ultimo periodo, pur portando a casa pochi punti, si è comunque espressa su buoni livelli: "Questo punto ottenuto nel derby ci lascia ancora in corsa per i playoff. Indipendentemente dai risultati ottenuti nel corso della stagione, è un mesetto che abbiamo cambiato marcia anche se questo purtroppo non si è visto a livello di punti; le prestazioni però sono state sempre buone, anche domenica scorsa è venuto fuori uno 0-0 con l'Alicese ma a livello di prestazione eravamo centrati. Anche oggi, con uno Stresa che al momento è primo in classifica e che credo meriti anche questa posizione, non era facile venire qui a fare punti. Noi ci crediamo nelle nostre possibilità di arrivare ai playoff, dispiace solo perché dobbiamo contare l'ennesimo infortunio, quello di Klejdi che stava anche bene in questo periodo; dobbiamo migliorare la nostra lettura sulle palle inattive perché lo Stresa non è stato quasi mai pericolose sulle palle in gioco ma hanno chiaramente sfruttato le loro qualità: non abbiamo grossi centimetri in mezzo all'area ma a volte andiamo troppi teneri su questo tipo di situazioni e nell'uno contro uno qualcosa paghiamo".

Non può fare tabelle nella sua situazione il Città di Baveno nelle cinque gare che restano da qui alla fine, anche perché ci sono ancora gare complicate da giocare e c'è da scongiurare il pericolo di non disputare i playoff neanche ottenendo la quinta piazza assoluta: "Dobbiamo vincere gli scontri diretti con La Biellese e il Trino in casa, anche perché battere queste squadre vorrebbe dire comunque accorciare la classifica verso il secondo posto. Già non sarà semplice arrivare quinti perché ci sono due o tre squadre che ambiscono a questa posizione, ma potrebbe addirittura non bastare per la regola dei dieci punti di distacco. In definitiva dobbiamo recuperare le forze, per cercare di fare punti su tutti i campi".

Carmine Calabrese