Il Lesa Vergante va a punti, non succedeva da settembre

Boffula e Borgnis a confronto
Boffula e Borgnis a confronto

Il Lesa Vergante aspetta questo punto da tutto il campionato, praticamente dalla prima giornata quando la squadra ora guidata da Bertoli aveva conquistato i primi, e fino a ieri sera unici, punti di questo campionato superando con largo margine l'Anspi Fontaneto. Certo, nonostante l'1-1 con la Pro Vigezzo rimane altamente improbabile che il Lesa Vergante potrà a fine stagione festeggiare la permanenza in categoria ma quanto meno Merchioni e compagni stanno dimostrando carattere nell'andarsi a giocare la propria partita su tutti i campi facendo, al netto delle molte lacune tecniche dimostrate dai neroverdi, un'ottima figura sotto l'aspetto temperamentale. Resta un'occasione sprecata per la Pro Vigezzo che nel recupero di Nebbiuno avrebbe quasi potuto archiviare definitivamente una salvezza che in realtà non dovrebbe comunque sfuggire agli uomini di Cavalli che, pur attaccando per buona parte di gara, hanno palesato parecchi problemi in zona gol dove i rossoblù hanno lasciato parecchio a desiderare fallendo anche un calcio di rigore.

Gara combattuta A chi presagiva un Lesa Vergante già rassegnato alla sua sorte, quella del ritorno in Terza categoria, la squadra di Bertoli risponde giocando un primo tempo alla pari con gli avversari che probabilmente non si attendevano la verve con cui i novaresi hanno approcciato al match. Il pallino del gioco rimane spesso e volentieri tra i piedi dei giocatori ospiti che però si ostinano in un fraseggio sterile mentre è il Lesa, soprattutto nella prima parte di gara, a costruire le azioni più pericolose. Al 9' Boffula ci prova dalla distanza recapitando palla sul fondo, all'11 il taglio profondo di Cantadore aggira la difesa di casa ma Mete è tempestivo nell'uscita disturbando l'avversario che può solo toccare la sfera senza imprimere forza e precisione. Al 13' brivido per la Pro Vigezzo, Davide Bonzani sulla pressione di Boffula prima sbaglia a colpire un azzardato retropassaggio ma poi rimedia mettendo in angolo prima che l'attaccante novarese possa concludere nella porta sguarnita; un minuto dopo tocca ad Er Rouhi raccogliere il lancio profondo chiudendo con un tiro sul palo più vicino che Davide Bonzani tocca mandando sul palo prima che la palla danzi su tutta la linea di porta uscendo sul lato opposto senza oltrepassare la striscia di gesso. Sul fronte opposto la Pro Vigezzo solamente al 22' torna a farsi vedere con una conclusione di Cristian Bonzani che ha tempo di prendere la mira generando però una traiettoria sballata. Al 25' Tagini legge bene il traversone su punizione chiudendo la diagonale sul secondo palo per anticipare Bariletta e al 29' il Lesa Vergante passa: azione da "Mai dire gol", Verde calcia da oltre trenta metri e la palla, sbattendo davanti a Davide Bonzani, assume un rimbalzo irregolare che scavalca il portiere impossibilitato ad intervenire. Il gol cambia l'inerzia del match dando alla Pro Vigezzo le motivazioni per riversarsi nella metà campo avversaria: al 31' Mete allunga in angolo in sicurezza la conclusione da fuori di Ferrari, al 35' Bariletta spalle alla porta cade al tenue contatto con Merchioni; per l'arbitro è rigore che Ferrari spedisce di potenza a timbrare la traversa. Il rigore sbagliato potrebbe essere un macigno pesante da digerire per gli ospiti ma proprio al 45' lo stesso Ferrari si fa perdonare con un'esecuzione perfetta su punizione, missile terra aria che si infila in porta lasciando impietrito Mete e manda le due squadre al riposo sul risultato di parità.

Offensive sterili Se il primo tempo era stato godibile, lo stesso non si può dire della ripresa anche perché le due squadre pagano i primi 45' vissuti quasi senza fiato. La Pro Vigezzo scende in campo con altro piglio e diventa assoluta padrona del campo, con i novaresi che solamente di rimessa cercano di rendersi pericolosi dalle parti di un Davide Bonzani quasi inoperoso. Al 7' Locatelli ci prova di testa in mischia ma la sua inzuccata non sorprende Mete che rischia tantissimo due minuti dopo con un'uscita avventata di cui non approfitta Cristian Bonzani, il cui diagonale che sembrava ben indirizzato termina inesorabilmente sul fondo. Al 14' c'è ancora lavoro per il portiere di casa, chiamato a chiudere lo specchio sull'incursione di Gabriele Ferraris mentre al 17' è un Bariletta in serata no a sciupare tutto a tu per tu con il portiere toccando sporco un pallone che chiedeva solo di essere spedito in rete. Il Lesa mette fuori la testa al 24' quando Boffula sfiora la traversa dal limite e ancora tre minuti più tardi quando lo stesso Boffula fa la sponda per Bertolussi che strozza troppo la conclusione. Accademico l'ultimo quarto di gara, la Pro Vigezzo prova a premere ma il Lesa si arrocca a difesa di un punto largamente atteso e la gara praticamente finisce senza ulteriori sussulti, consentendo ai novaresi di muovere la loro asfittica classifica.

LESA VERGANTE-PRO VIGEZZO 1-1

Reti: 29' Verde (L), 45' Ferrari (P).

Lesa Vergante (4-3-3): Mete; Giordani, Merchioni, Tagini, Zanetti; Bertoletti (34'st El Moudden), Verde, Ognibene; Boffula, Bonomi (13'st Boafo, 38'st Lupo), Er Rouhi. A disposizione: Vicari, S. Bertoli, Guzzardi. All. M. Bertoli.

Pro Vigezzo (5-3-2): D. Bonzani; Cantadore, Martinetti, Locatelli, Borgnis, Temistocle; Fiora, G. Ferraris, C. Bonzani (24'st D. Ferraris); Ferrari, Bariletta. A disposizione: Girardini, Zaffarano. All. Cavalli.

Arbitro: Balzano di Novara.

Note: Ammoniti Merchioni, Bertoletti, Verde e Giordani per il Lesa Vergante, Cantadore, Locatelli e Borgnis per la Pro Vigezzo. Al 35' Ferrari (P) calcia contro la traversa un calcio di rigore. La gara è stata giocata sul neutro di Nebbiuno.

Carmine Calabrese