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Il Maggiora scrive alla Lega: "Chiediamo un maggior controllo"

Polemiche dopo la gara di Cambiasca
Polemiche dopo la gara di Cambiasca

Non è stata una domenica positiva per il Maggiora, non tanto per il risultato del campo (un 2-2 con il Cambiasca che ha recuperato nella ripresa il doppio vantaggio marcato nel primo tempo dal Maggiora) quanto per l'atteggiamento trovato dalla società novarese sia in campo, dove è stata maltrattata da un arbitraggio a dir poco indecente secondo i neroverdi ospiti, che fuori dove la tifoseria al seguito della squadra di Martelloni è stata oggetto di intimidazioni poco accettabili. Per tutto questo la società maggiorina ha deciso di scrivere una lettera aperta alle Leghe lamentando i fatti accaduti nel weekend appena trascorso, chiedendo maggiore attenzione anche al mondo delle categorie più basse, dove si gioca a calcio per puro divertimento. Un divertimento che questa domenica al Maggiora è venuto meno. L'unico raggio di sole è arrivato dall'atteggiamento del tecnico di casa Capotosti, che la dirigenza novarese ritiene una persona squisita e ci tiene a ringraziare molto per le parole ci dispiacere e di conforto arrivate dopo la partita.

"La società Maggiora Calcio a seguito degli incresciosi fatti accaduti durante la partita tenutasi presso il campo sportivo di Cambiasca nella giornata di Domenica 11 marzo 2018 vuole esprimere il proprio disappunto riguardo l'operato arbitrale.

Nella partita in oggetto ci riteniamo fortemente penalizzati per le decisioni arbitrali che vedono annullarci un gol regolare, assegnarci un elevato numero di cartellini gialli, un esempio su tutti l'ammonizione del nostro portiere per perdita di tempo avvenuta mentre il gioco era fermo ed un giocatore del Cambiasca infortunato all'interno del campo veniva soccorso da un proprio dirigente ed accompagnato a bordo campo, citiamo inoltre un rigore assegnatoci contro con fallo avvenuto ampiamente all'esterno dell'area di rigore.

Inoltre vogliamo porre l'attenzione anche sul comportamento antisportivo della società ospitante, il Cambiasca Calcio, che tramite parte dei giocatori e parte della dirigenza ha mantenuto un atteggiamento intimidatorio verso la nostra società e i nostri sostenitori fuori dal campo.

Siamo una società che con tanti sacrifici ed impegno ha voluto approcciarsi a questa categoria e riteniamo giusto far sentire la nostra parola dopo i fatti accaduti ieri.

Crediamo in un calcio sano e che valorizzi lo sport e NON la violenza fine al risultato stesso. 

Chiediamo un maggior controllo sugli operati arbitrali al fine di poter proseguire il nostro campionato nel miglior modo possibile".

ASD Maggiora Calcio

Carmine Calabrese