La maturità oleggese mette la museruola all'Omegna

Una fase della gara
Una fase della gara

Ottima prestazione casalinga dell’Oleggio che liquida la pratica Omegna con punteggio all’inglese. Grossa la delusione dei supporter lacuali che speravano in una gara più grintosa da parte della propria squadra ma per quasi tutti i 90' regolamentari l’andamento della partita ha offerto solamente sporadiche azioni offensive da parte dell'undici di Gherardini che ha cozzato contro la massiccia organizzazione dei ragazzi di Dossena che con un gol per tempo hanno conquistato un’importante vittoria e agganciato in classifica i diretti avversari. All'interno della collettiva performance positiva degli “orange” è doveroso sottolineare le gare di Vacirca e Capacchione, i due migliori in campo dell’Oleggio scelti dalla redazione, che con la loro prova hanno fortemente contribuito alla vittoria. 

Pressione arancione Bastano pochi minuti per capire che la partita ha un solo protagonista; l’Oleggio non fatica a superare la trequarti avversaria anche se viene ben arginata dalla linea difensiva lacuale mentre l’Omegna trova evidenti difficoltà a oltrepassare la linea mediana ben diretta dal veterano Salvigni coadiuvato dall’onnipresente Sironi al centro della linea difensiva. Alla prima vera occasione l’Oleggio passa in vantaggio: minuto 15, lancio preciso in verticale di Salvigni per Vacirca che solo davanti a Chiaverini non perdona. I minuti trascorrono inesorabili senza che si annoti una benché minima reazione degli ospiti che fanno fatica ad impensierire Martinone e compagni. Decisamente avvolgente la manovra a centrocampo dei padroni di casa che innescano frequenti inserimenti degli esterni costringendo gli avversari a serrare la linea difensiva, manovra questa che impedisce il contropiede agli avversari. Ancora pressanti in area lacuale i padroni di casa al 38', su angolo di Vacirca la sfera “ciccata” da Pontiroli impatta sul primo palo ritornando pericolosamente in area piccola ma l’inaspettata traiettoria della stessa non trova attaccanti di casa pronti alla battuta. Al 43', su un errato disimpegno difensivo avversario, Capacchione ne approfitta ma non indovina lo specchio della porta. Solo sul finire di primo tempo un leggero brivido per la panchina di Dossena su un’indecisione in fase di disimpegno al limite della propria area di Salvigni che costringe Budelli ad un intervento al limite della regolarità, non segnalato dal direttore di gara, che alla fine dirime una difficile situazione. 

Raddoppio meritato I minuti di pausa non sortiscono un benefico effetto per gli ospiti che rientrano in campo ancora privi di idee soprattutto in fase offensiva. I padroni di casa, ancor più consapevoli dell’impatto grintoso impresso alla partita, spingono l’offensiva sulle fasce trovando ampi spazi di manovra e tra l’incredulità generale della squadra di Gherardini l’Oleggio passa caparbiamente per la seconda volta; l'azione si sviluppa con Salvigni, lesto a scartare un paio di avversari per poi servire Capacchione sul filo del fuorigioco, il centrocampista mira sul primo palo trovando però Chiaverini pronto alla respinta ma la palla diventa preda di Caporale che rimette al centro dove irrompe Maio che indovina l’angolo lontano. Rabbiosa ma imprecisa la replica degli ospiti al 20' sul tiro dalla distanza di Elca che non impensierisce il giovane portiere oleggese. Ma l’impeto offensivo degli orange non è ancora esaurito: triplo il tentativo di Capacchione di arrotondare il punteggio, prima al 25’ quando servito da Caporale si presenta solitario a tu per tu con Chiaverini che però anticipa con tempismo le intenzioni dell’avversario costringendolo ad allargarsi fuori dall’area attenuando così il pericolo (25'); poi alla mezz'ora ancora con un diagonale che lambisce il palo e infine sugli sviluppi di una triangolazione con Anchisi si incunea in area lacuale ma al servizio a “rimorchio” preferisce il tiro che viene deviato in extremis dall’estremo difensore avversario. L’unica occasione degli ospiti per accorciare le distanze capita al 40' in occasione del tiro d’angolo sul quale svetta la testa di Elca, ma Caporale appostato sulla linea di porta nega la gioia del gol al bomber lacuale. La chiusura tocca ancora all’Oleggio al 46’ con Maio che di un soffio, sul servizio di Caporale, manca la deviazione in rete e la doppietta personale.

OLEGGIO-OMEGNA 2-0

Reti: 16' Vacirca, 18'st Maio.

Oleggio (4-1-3-2): Martinone, Anchisi (47'st Villa), Zuliani (40'st Volumino), Salvigni, Sironi, Budelli, Caporale, Capacchione (46'st Stefanazzi), Maio, Vacirca (37'st Ardizzoia), Shabanaga. A disposizione: Gros Jacques, Diana, Ferraris. All. Dossena.

Omegna (4-4-2): Chiaverini, Pontiroli, Baldo, Bainotti, Job, A. Perini, Elca, Gjoka, Comparoli, De Ponti (26'st Montani) , Erbetta (26'st Gherardini) A disposizione: Borella, Racis, Ferro, L. Perini, Sibide. All. Gherardini.

Arbitro: El Yousfi di Vercelli.

Note: Angoli 7-3. Espulso Job (Om) per somma di ammonizioni. Ammonito Shabanaga per l’Oleggio.

Antonino Lanzetta