Orizzonti a metà del guado, lontana la finale per il Baveno

Cabrini insacca l'1-2
Cabrini insacca l'1-2
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E' un po' più vicina la finale di Coppa Piemonte Eccellenza per l'Orizzonti United di Pier Luca Peritore che al "Galli" di Baveno si impone sui padroni di casa per 2-1, in una serata caratterizzata dal freddo pungente che ha "gelato" le speranze bavenesi, troppo tardivi nel replicare alle iniziative ospiti ma anche sfortunati nell'essere stati fermati più volte ad un passo dal gol con l'urlo smorzato in gola. Nel ritorno del 20 dicembre ai vercellesi basterà anche la sconfitta per 0-1 per staccare il biglietto per la finale dove incontrerà la vincente tra Pro Dronero e Union BussolenoBruzolo, la cui gara d'andata (terminata 1-0 per i cuneesi) lascia il pronostico aperto ad ogni eventualità.

Gol a freddo C'era grande atteso per la sfida del "Galli" perché, a parte qualche fisiologica assenza, da una parte e dall'altra i due tecnici mettono in campo tantissimi titolari. Pissardo sceglie il solo Luca Cabrini in appoggio alla punta avanzata Hado, infoltendo un centrocampo dove si sente fin da subito l'assenza delle geometrie di Leto Colombo, lasciato inizialmente in panchina. Pissardo getta nella mischia alcuni dei nuovi arrivati trovando proprio in uno di questi, Mihaila, il perno attorno a cui far girare una squadra che sorregge il peso di Germano con una nutrita batteria di trequartisti nei quali spicca l'ex Biellese Giordano. L'Orizzonti United appare da subito più quadrato anche se ci vuole un episodio per decretare il subitaneo vantaggio ospite: Boatto non è preciso nella respinta coi pugni su un traversone proveniente dal lato mancino e la palla, rimasta a gravitare in area di rigore, diventa buona per Camilli che in mischia non ci pensa due volte e realizza al volo il gol del vantaggio; siamo solo al 5' e la gara del Baveno si disegna già in salita. I padroni di casa faticano a trovare le misure giuste per scardinare l'attento meccanismo disposto da Peritore anche se il possesso di palla è quasi totalmente a favore dei lacuali; al 25' una punizione senza pretese di Luca Cabrini rimbalza più volte in area di rigore senza essere toccata da nessuno e sorprende Cerruti che vede la palla sbattere sul palo alla sua sinistra, prima di recuperarla tirando un sospiro di sollievo. Al 33' Ramalho sgroppa sul suo binario centrando un pallone per Hado che, lasciato in condizioni di colpire in perfetta solitudine, manda la sfera oltre la traversa. Sul fronte opposto Boatto si fa perdonare il mezzo errore sullo 0-1 superandosi nel chiudere coi piedi la porta in faccia a Coppo, che già pregustava il sapore del raddoppio ma le maggiori recriminazioni prima del riposo restano per il Baveno, che al 43' colpisce il secondo legno della sua gara con Manfroni che a Cerruti battuto manda il pallone a sbattere contro la faccia bassa della traversa sul perfetto traversone di Zanella.

Remake sventurato Sembra un Baveno diverso quello che scende in campo nella ripresa, anche perché Pissardo riporta Ramalho sulla linea dei difensori buttando nella mischia Ingrassia per l'evanescente Tanzi. Al 4' Manfroni addomestica palla in area prima di sbattere contro un Cerruti che in due tempi ne disinnesca la conclusione a rete ma è ancora il 5', come già successo nel primo tempo, ad essere fatale ai padroni di casa: Coppo ha tutto il tempo di arrivare fino alla linea di fondo da dove, approfittando della dormita generale della difesa biancoblù, riesce a recapitare il pallone con un tocco radente allo smarcato Beretta che sotto misura insacca il raddoppio. Con determinazione il Baveno si rimette al lavoro per migliorare uno score che lo condannerebbe senza neanche attendere il turno di ritorno: al 13' la punizione di Leto Colombo taglia tutta l'area di rigore prima di giungere sul secondo palo dove Hado, da posizione defilata, riesce solamente a depositare sull'esterno della rete; un minuto dopo Luca Cabrini, imbeccato al limite dell'area, angola la conclusione imprendibile per Cerruti trovando il meritato gol bavenese. Il gol dà nuova linfa alle offensive locali tanto che l'Orizzonti, se si escludono sporadiche iniziative di un Cirillo entrato comunque bene in partita, fatica a fare capolino nella metà campo avversaria. Al 24' Hado per una questione di centimetri non arriva all'appuntamento sul fendente di Luca Cabrini, ma gli attacchi del Baveno sono spesso confusionari tanto che le conclusioni verso la porta di Cerruti latitano. Al 33' Manfroni inzucca coi tempi giusti sul traversone di Motetta mettendo alle spalle del portiere vercellese ma la rete viene resa vana dallo sbandieramento del guardalinee che lascia molti dubbi sugli spalti del "Galli" e apre un conto tra il direttore di gara e il Baveno che nel finale reclamerà anche per un sospetto calcio di rigore ai danni di Prandini. L'Orizzonti, seppur sotto pressione, regge però bene agli attacchi continui portati dai padroni di casa conquistando una preziosa vittoria che spalanca ai rossoblù le porte della finale.

CITTA' DI BAVENO-ORIZZONTI UNITED 1-2

Reti: 5' Camilli (O), 5'st Beretta (O), 14'st L. Cabrini (C).

Città di Baveno (3-5-1-1): Boatto; Zanella, Moia (42'st Menaglio), Casarotti; Tanzi (1'st Ingrassia), F. Cabrini (36'st Prandini), Piraccini (9'st Leto Colombo), Manfroni, Ramalho; L. Cabrini (28'st Motetta); Hado. A disposizione: Strola, Genesini. All. Pissardo.

Orizzonti United (4-2-3-1): Cerruti; Corinaldesi, Carini, Camilli (19'st Benincasa), Modena; Greco (27'st Pellone), Mihaila; Beretta, Giordano, Coppo (48'st Paladino); Germano (10'st Cirillo). A disposizione: Lanza, Bigotti, Patti. All. Peritore.

Arbitro: Locapo di Torino.

Note: Ammoniti Giordano e Beretta per l'Orizzonti United.

Carmine Calabrese