L'angolo della Dinamo - Nessuna rete con il Fondotoce

La Dinamo Omegna
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Ad una settimana dal primato solitario raggiunto dopo la vittoria di Cambiasca, la Dinamo torna in campo per ospitare la formazione del Fondotoce. Prima del fischio d'inizio, tuttavia, si tiene un toccante minuto di silenzio che ci permette di stringerci al nostro Nicolò Erbetta dopo il lutto che ha vissuto in settimana. Ti siamo vicini, Nico.

L'inizio di gara si rivela molto difficile per la Dinamo. In un minuto, forse meno, i padroni di casa perdono l'iniziale possesso del pallone e concedono rigore alla prima sortita offensiva degli avversari, a causa di un tocco di mano di Madeo. Dal dischetto si presenta Galli, il portiere del Fondotoce, che dà così vita ad uno stravagante duello tra numeri uno. Galli calcia alla destra di Cataldo, che è bravissimo a cogliere le intenzioni del rivale e a neutralizzare il rigore; lo stesso Galli, sulla ribattuta, calcia infine alto. Scampato il pericolo, i biancorossi possono nuovamente disporsi in campo e provare a sfruttare l'errore dal dischetto a proprio vantaggio. Dopo il rigore parato, il primo tempo prosegue sui binari di una sostanziale parità. La Dinamo cerca la via della rete con Guidetti (improvviso accentramento e tiro fuori), Madeo (colpo di testa su angolo fuori misura) e soprattutto Erbetta, che alla mezz'ora coglie uno sfortunato palo dopo aver ricevuto palla in area. Anche gli ospiti sono bravi a sfruttare qualche imprecisione di troppo della difesa biancorossa per provare a fare male, soprattutto nel finale di tempo, quando Petrulli, lasciato solo in area, colpisce di testa il pallone crossato dalla sinistra mancando però il bersaglio.

Nel secondo tempo la Dinamo rivede in parte il proprio schieramento per rimediare ad una prima metà di gara un po' sottotono. La fase difensiva viene svolta con maggiore attenzione da tutti gli interpreti, così le occasioni degli ospiti risultano minori sia per quantità (6 conclusioni per il Fondotoce nella ripresa a fronte delle 11 del primo tempo) che per qualità (i maggiori pericoli per la Dinamo sono rappresentati da una deviazione della difesa biancorossa che viene fermata da Cataldo prima che il pallone superi la linea di porta, e un'azione personale di Palopoli). La fase offensiva viene rivista con l'inserimento di El Laz che, soprattutto nei primi minuti dopo il suo ingresso, velocizza la manovra e manda in confusione la difesa avversaria. Alla Dinamo non basta tuttavia un ottimo secondo tempo giocato con grande cuore e maggiore qualità per portarsi a casa i tre punti, così la partita termina a reti inviolate. La squadra ottiene il terzo risultato utile consecutivo in campionato (quarto in gare ufficiali, considerando la Coppa Piemonte), rimanendo tuttora imbattuta ed in vetta alla classifica del campionato di Terza Categoria.

Stefano Alessandrini