Black-out Momo, da 3-0 a 3-3 nell'ultimo quarto d'ora

La punizione di Bianco vale il 2-0
La punizione di Bianco vale il 2-0
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Se solo lontanamente si potessero paragonare il rocambolesco pareggio della formazione ossolana del tecnico Daoro al celeberrimo 3-3 di un ormai lontano Milan-Liverpool, avremmo sicuramente la misura di quanto l'undici di Miserotti abbia sprecato domenica quando, nel breve volgere di soli 17', si è vista rimontare il rotondo vantaggio favorendo la crescente speranza degli ossolani che nei minuti finali hanno anche sfiorato un colpo vincente che sarebbe stato clamoroso. Primo tempo dominato senza problemi dal centrocampo di casa che ha confermato la propria superiorità solo fino alla mezz’ora della ripresa, alla quale è seguito inspiegabilmente un vero e proprio blackout che ha permesso agli ospiti la rincorsa coronata nei minuti di recupero con l’insperato pareggio che alla fine non muta le rispettive posizioni nella classifica di Prima categoria. 

Senso unico Sin dalle prime battute è evidente la supremazia dei padroni di casa dove spicca la sagacia tattica dell’ex Trecate Cupia nel ruolo di playmaker nella linea mediana. Al 4' lo stesso centrocampista scorge Gaboli sulla fascia, ma il cross dell’esterno di casa non trova compagni pronti alla deviazione a rete; l'azione offensiva del Momo, orchestrata dal fantasista avanzato Rinaldi, semina panico in area avversaria e al 6’ il bolide dello stesso “falso nueve” si spegne di poco fuori dai pali del portiere ossolano Carloni. Il vantaggio dei padroni di casa sembra adesso quasi una formalità che puntualmente si concretizza con Bugnolo che, servito da Rinaldi sull’out di destra, infila Carloni sul palo lontano. La gara prosegue praticamente a senso unico, i movimenti senza palla liberano gli spazi per i centrocampisti che spesso arrivano al tiro nei pressi dell’area avversaria. La prima incursione degli ossolani in area locale si annota al 21' a seguito di una punizione sulla quale Poverino in uscita anticipa l’intervento di Valente. Ancora Momo in avanti alla ricerca del raddoppio con il mobilissimo Gaboli che al 23' dalla sinistra scodella un invitante pallone per la battuta di Bugnolo, che di piattone alza la mira fallendo il raddoppio. Intorno alla mezz’ora il Momo perde Rinaldi per infortunio lasciando un evidente vuoto in attacco. Nei minuti finali ancora Gaboli protagonista prima da assist-man con un colpo di tacco a seguire che libera in corsa Mastroianni che prova la battuta vincente alla quale Carloni si oppone parando in due tempi e allo scadere dei 45' con una pregevole punzione che sfiora l’incrocio. 

Crollo verticale Nella ripresa la partita non mantiene lo stesso tono del primo tempo, ma man mano che passano i minuti si assiste ad un impercettibile declino agonistico dei padroni di casa e al 5' Storni, approfittando di un varco in area avversaria, serve l’accorrente Jacopo Scagica, ma l’attaccante ossolano non arriva puntuale alla deviazione a rete. La giornata, con una temperatura al sole quasi estiva, sembra affievolire le potenzialità agonistiche delle due squadre e gli errori in fase d’impostazione diventano una costante, specie a centrocampo; davvero favorevole l’occasione per l’attaccante ossolano Storni che in un paio di occasioni sfiora il pareggio, prima al 17’ con una volee che finisce alta sulla traversa e al 20' fornendo l’assist per Valente che da posizione favorevole manca clamorosamente la sfera. Le occasioni da rete sfiorate dagli ospiti accendono un’improvvisa grinta nei ragazzi di Miserotti che al 23' raddoppiano il punteggio con Bianco che supera la difesa avversaria con una beffarda punizione. Il Crodo è davvero in balia delle folate offensive avversarie e al 30' soccombe nuovamente al triplo vantaggio che porta la firma di Biella, puntuale alla deviazione in porta su un tiro-cross di Cupia. Apparentemente sembra non ci sia speranza alcuna per l'undici ossolano che vaga sul tappeto verde ancora stordito dall’uno-due subito a soli quindici minuti dal termine. Ma come dice il proverbio, “quando il caso è disperato, la provvidenza è vicina”: la gara, ormai saldamente in mano ai padroni di casa, cambia improvvisamente volto con un inaspettato blackout che apre la strada al primo gol degli ossolani (32') con la sventola dal limite di Storni che non lascia scampo al portiere di casa. Il Momo accusa il colpo e pochi minuti dopo (40') il Crodo accorcia ancora le distanze con un’azione da calcio d’angolo che si conclude con la deviazione in gol del subentrato Bianchetti su suggerimento di Gabriele Scagiga. La grinta ospite adesso non conosce confini e sulla scia di un istintivo entusiasmo trova il terzo gol ad opera di Sorgente che, servito da Storni, deposita in rete a porta vuota la terza ed ultima marcatura che chiude la partita accendendo l'esultanza dei ragazzi di Daoro che compiono l’impresa pareggiando le sorti di una partita data per vinta forse troppo presto, lasciando il tecnico momese biancorosso Miserotti ad un'importante riflessione. 

 

MOMO-CRODO 3-3

Reti: 15' Bugnolo (M), 23'st Bianco (M), 30'st Biella (M), 32'st Storni (C), 40'st Bianchetti (C), 47'st Sorgente (C)

Momo: Poverino, Gualini, Mastroianni, Cupia, Parmigiani, Musone, Gaboli, Bianco, Bugnolo (38'st Alexis), Rinaldi (30' Biella, 45'st Bolamperti), Ganci. A disposizione: Tumler, De Girolamo, Apostolo, Covini, All. Miserotti.

Crodo: Carloni, Piroia, Bozzo, Rondoni, Pennati, Orio, J. Scagiga (20'st Bianchetti), Simona (7'st G. Scagica), Valente (29'st Ferrari), Storni, Sorgente. A disposizione: Del Proto, D. Scagica, Bettineselli, Bologna, All. Daoro.

Arbitro: Merlo di Chivasso.

Note: Angoli 3-2, terreno in buone condizioni. Ammoniti Musone per il Momo, G. Scagiga e Sorgente per il Crodo.

Antonino Lanzetta