Bulé Bellinzago, avvertimento al campionato

Magnaghi, autore del gol del vantaggio
Magnaghi, autore del gol del vantaggio
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Inizia la stagione con il piede giusto il Bulé Bellinzago di Diego Colombo che bagna il battesimo in Prima categoria del Gravellona San Pietro infliggendo alla squadra di Moz una sconfitta ben identificata da un risultato praticamente mai in bilico fin dalle prime battute di gioco. Troppo avanti la squadra novarese per i tocensi, i gialloblù ospiti sono praticamente la stessa squadra che bene ha fatto anche nella scorsa stagione e a cui sono stati inseriti i tasselli che mancavano e possono sensibilmente alzare l'asticella avendo tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista nel campionato che questa domenica è andato ad incominciare.

Predominio territoriale Nella compatta struttura del "Lucchini", che nelle prime domeniche di campionato ospiterà le gare del Gravellona San Pietro, Moz presenta una squadra raccolta infoltendo il centrocampo di uomini nella speranza di imbrigliare le manovre dei novaresi che invece, come fatto anche nella scorsa stagione, non lesinano uomini d'attacco pur non schierando un vero e proprio attaccante d'area di rigore. L'avvio tocense è fuorviante perché la conclusione di Giusto al 7', con l'attaccante che si coordina su azione d'angolo per impegnare Mazziotti alla complicata parata a terra, resterà l'unico pericolo portato dai padroni di casa alla porta del Bellinzago nella prima frazione. Il Bulé prende fin da subito il comando delle operazioni e comincia a tempestare l'area avversaria con occasioni in serie: al 10' Ouhemmou cerca la stoccata da fuori mancando di poco l'incrocio dei pali, al 14' il vantaggio arriva grazie a Magnaghi che scatta con i tempi giusti sul suggerimento di Verri per castigare con freddezza Valsesia. Lo svantaggio manda in bambola i padroni di casa, al 22' Cavagliotti sbaglia tutto sul retropassaggio mettendo in movimento Perucca che viene atterrato al limite: la punizione di Jacopo Pasquino non inquadrerà la porta. Ouhemmou è incontenibile per la difesa di casa, al 25' il folletto con la "dieci" sulle spalle si infila in area ma tocca male, sciupando tutto; bellissima l'azione ospite al 27', Perucca pesca Magnaghi che non ci pensa due volte prima di rimettere al centro un pallone su cui si fionda Gabriele Pasquino che, a porta spalancata, spreca incredibilmente. Il raddoppio è però solo rimandato perché alla mezz'ora tocca a Mostoni finalizzare sottomisura l'ennesima azione ben orchestrata da uno spumeggiante Bellinzago.

Panchina di qualità Il canovaccio si modifica poco nella ripresa, il Gravellona fatica a inserire personalità nella propria gara e il risultato è che gli ospiti dominano in lungo e in largo. Al 3' è intelligente il tocco arretrato di Magnaghi per l'accorrente Gabriele Pasquino, contrato dalla difesa al momento della battuta in porta. Al 6' però è Perucca a scavare la voragine tra Bellinzago e Gravellona finalizzando il contropiede che lo porta a tu per tu con Valsesia in un'azione molto contestata dai padroni di casa per una presunta posizione di fuorigioco in partenza. Lo 0-3 spazza via i timori dei tocensi che, a risultato ormai perduto, giocano più liberamente trovando il gol al 19' con Pingitore, che trasforma in rete l'ottimo inserimento dello stantuffo Zanni. Nella ripresa c'è spazio anche per i tanti giocatori di valore di cui Colombo può disporre in panchina: al 41' Valsesia è deciso nel chiudere su Ouhemmou, lanciato in porta dallo sciagurato errore di Bouchouit, in pieno recupero Gennaro con una coordinazione da applausi cerca il gol in girata ma ancora una volta Valsesia non si fa sorprendere. Chiude la gara il palo di Tessitore (50'), lanciato nello spazio da una magia dello stesso Gennaro.

GRAVELLONA SAN PIETRO-BULE' BELLINZAGO 1-3

Reti: 14' Magnaghi (B), 30' Mostoni (B), 6'st Perucca (B), 19'st Pingitore (G).

Gravellona San Pietro (4-5-1): Valsesia; Zanni, Zennaro (41'st Marta), Lapidari, Cavagliotti (16'st Chiarello); Pingitore, Bouchouit, Stefanazzi, Piras, Giusto; Fioretti. A disposizione: Arena, Schettini, Calderoni, Giolzetti, Olivieri. All. Moz.

Bulé Bellinzago (4-3-3): Mazziotti; Bovio, Sironi (27'st Vanti), J. Pasquino, Tessitore; G. Pasquino (36'st Nesticò), Verri (14'st Romaniello), Mostoni; Perucca (11'st Gennaro), Magnaghi (44'st Miglio), Ouhemmou. A disposizione: Mandelli, Tassone. All. Colombo.

Arbitro: Sacco di Novara.

Note: Ammoniti Lapidari, Cavagliotti e Zennaro per il Gravellona San Pietro, Sironi, Verri, G. Pasquino e Ouhemmou per il Bulé Bellinzago. La gara è stata giocata al "Lucchini" di Gravellona Toce per la momentanea indisponibilità del "Boroli".

GRAVELLONA SAN PIETRO

Valsesia 6: Ha poche responsabilità sui gol, tradito da una difesa che troppo spesso ha lasciato gli avanti avversari liberi di concludere senza pressione.

Zanni 6,5: Gioca una partita concreta, pur essendo fuori posizione. Corre sulla fascia con continuità arrivando anche a servire l'assist dell'effimero gol della bandiera.

Cavagliotti 5: Interpreta male una gara in cui il Gravellona avrebbe avuto bisogno anche della sua esperienza per non affondare.

- 16'st Chiarello 6: Dimostra personalità fin dalle prime giocate, un giovane che tornerà utile in casa San Pietro.

Piras 5,5: Rimane a metà del guado senza trovare le giuste misure per opporsi al preponderante centrocampo avversario.

Zennaro 5: Poco deciso nel contrastare il suo uomo di riferimento, si fa infilare non dando sensazione di solidità.

- 41'st Marta sv.

Lapidari 5: La difesa di casa fa acqua da tutte le parti, rischia spesso la frittata lasciando agli avanti avversari ampi margini di manovra.

Giusto 6: Prova qualche sortita ma è una tristezza vederlo languire lontano dall'area di rigore: sicuri che sia una buona mossa costringerlo a tanti sfiancanti rientri?

Stefanazzi 5: Dovrebbe dare alla squadra i tempi di gioco che il Gravellona ancora non ha, deve crescere e deve farlo in fretta.

Fioretti 5,5: Annullato dall'attenta difesa avversaria, riesce solo a proporsi come sponda senza mai essere pericoloso per la porta avversaria.

Bouchouit 5: Ha il malaugurato vizio di portare troppo palla, il che lo rende prevedibile e facilmente marcabile. Ha ampi margini di crescita ma forse non è ancora pronto per partire dall'inizio.

Pingitore 6: Cerca con scarso profitto di dare alla squadra quell'apporto sulla fascia che troppo spesso è mancato centralmente, guadagnando la sufficienza solamente per la rete messa a referto.

BULE' BELLINZAGO

Mazziotti 6: Quasi mai impegnato dagli avanti avversari, dimostra solidità e sicurezza quando viene chiamato in causa.

Bovio 6: Diligente nel coprire la sua porzione di campo senza badare ad altro, qualche sbavatura c'è ma vi pone rimedio senza perder tempo.

Tessitore 6,5: Quando decide di partire di gran carriera diventa difficile da fermare. Un'arma che Colombo potrà sfruttare con continuità.

Verri 6: Non ancora al massimo della forma, viaggia a basso regime ma trova modo e tempo per impacchettare un assist di quelli impossibili da sbagliare.

- 14'st Romaniello 6: Gara da giocatore accorto, si piazza al centro del campo per svolgere a menadito il ruolo assegnato dal tecnico.

Sironi 6,5: Non sbaglia una virgola, giocando con la consueta ferocia che non lascia spazio alle velleità tocensi.

- 27'st Vanti sv.

J. Pasquino 7: Un gigante che fagocita ogni cosa, non si perde un anticipo chiudendo ogni varco. Con un centrale così si può sognare in grande.

Perucca 6,5: Si muove ad una velocità che lo mette sempre un passo avanti all'avversario di turno. Concreto e freddo sotto porta, può essere il suo anno.

- 11'st Gennaro 6,5: Un lusso tenerlo in panchina per quasi un'ora, quando entra si fa dare palla e disegna calcio.

Mostoni 7: Lo trovi ovunque, a centrocampo a tamponare e in attacco a fare (bene...) il lavoro della punta. Segna e fa segnare, benvenuto tra i grandi.

Magnaghi 6,5: Non è certo un "9" a tutto tondo ma non si vede, fa a sportellate e segna, si allarga e confeziona assist: più di così era difficile chiedere.

- 44'st Miglio sv.

Ouhemmou 7: Ci mette quella fantasia che forse altri non hanno, quando tocca la palla sei sicuro che può succedere qualcosa da un momento all'altro.

G. Pasquino 5,5: E' forse l'unico sotto tono della squadra di Colombo, spreca un'occasione d'oro a porta spalancata che si porta dietro per tutta la gara perdendo in sicurezza.

- 36'st Nesticò sv.

Carmine Calabrese