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Romentinese e Cerano, che bel modo di cominciare la stagione!

Ro.Ce., si comincia facendo festa
Ro.Ce., si comincia facendo festa
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Se il buongiorno si vede dal mattino, a Romentino possono cominciare a stropicciarsi gli occhi e a programmare una stagione che potrebbe regalare più gioie di quanto sarebbe stato lecito aspettarsi al momento del completamento della fusione in estate. Certo, non può essere una domenica (soprattutto quella iniziale) a tracciare le linee di un intero campionato ma l'autorevolezza con cui la compagine di Rotolo è salita a Baveno a far bottino pieno lascia intravedere dei valori che forse in pochi avrebbero riconosciuto ai novaresi.

Gioco verticale Anche perché le assenze oggettivamente ci sono state per Rotolo che ha dovuto rinunciare in un colpo solo a Gibbin, Scarlata e Nasali dovendo reinventare il pacchetto difensivo mentre sul fronte opposto i bavenesi devono fare i conti con la precaria condizione di Luca Cabrini, che parte ancora una volta dalla panchina, pur ritrovando bomber Hado, alla prima presenza ufficiale con i biancoblù in stagione. Quello che colpisce nella prima frazione è la grande concretezza che mostra l'attacco novarese, che sfrutta in maniera capitale tutto quello che riesce a costruire: all'11' è già vantaggio, Malaspina recupera palla nella propria metà campo lanciando un contropiede fulmineo che culmina nel tocco verticale per Salzano che, senza pensarci due volte, di prima fulmina Chiodi dritto per dritto riconfermandosi letale nella finalizzazione. Il Baveno prova a rispondere al 14' ma il tocco sottomisura di Piraccini, al termine di un'azione confusa in area novarese, pur terminando in fondo al sacco viene invalidato per la posizione di offside dell'attaccante di Pissardo. Che la Ro.Ce. abbia le stimmate della cattiveria appare chiaro al 24', quando gli ospiti raddoppiano al secondo tentativo: protagonisti i difensori centrali, Deri schiaccia su azione d'angolo trovando la ribattuta sulla linea di un avversario ma la corta respinta è preda di Dorigo che insacca tra una selva di gambe. Il raddoppio è una doccia gelata per i padroni di casa che non trovano i varchi giusti per fare male agli avversari, al 26' Hado lavora di sponda per Motetta la cui conclusione fa il solletico a Zenoni che si accartoccia sulla sfera; il portiere novarese è però tra i protagonisti della gara e al 37' si supera per tenere inviolata la propria porta lanciando a filo d'erba sulla spizzata di Manfroni che intercetta a mano aperta.

Iniziativa bavenese Il doppio vantaggio permette alla Ro.Ce. di amministrare un secondo tempo in cui si arrocca nella propria metà campo per poi ripartire in contropiede, senza tuttavia creare problemi dalle parti di Chiodi se non nel finale, a giochi fatti. L'onere di attaccare spetta ai padroni di casa, che buttano nella mischia anche Luca Cabrini senza però risultati apprezzabili: al 6' Hado in spaccata sul secondo palo non riesce ad infilare il cross liftato di Ramalho, meglio l'ex domese quando lavora per i compagni come al 20' quando è Motetta a sparare in curva Selvaspessa una ghiotta occasione. Al 24' pezzo di bravura dell'attaccante di casa che si gira facendo perno su Dorigo ma trovando l'involontaria deviazione di Deri a spedire la palla in angolo; sul corner Leto Colombo va direttamente in porta sorprendendo tutti ma non Zenoni, attentissimo a non farsi uccellare. Il duello si rinnova al 27' quando il portiere ospite copre sul primo palo la punizione del playmaker in magli biancoblù mentre le residue speranze bavenesi se ne vanno al 35' sul diagonale di Hado, bravo a girarsi in un lampo ma non a prendere le misure della porta avversaria. Al 45' Malaspina potrebbe rendere ancora più tonda la vittoria ma il suo fendente da buona posizione non trova la porta: poco male per i granata che portano comunque a casa un successo che sa di affermazione.

CITTA' DI BAVENO-ROMENTINESE E CERANO 0-2

Reti: 11' Salzano, 24' Dorigo.

Città di Baveno (4-3-2-1): Chiodi; Guida, Menaglio, Casarotti, Ramalho; Motetta (32'st Zanella), Leto Colombo, Manfroni; F. Cabrini (1'st L. Cabrini), Piraccini (1'st Lavelli); Hado. A disposizione: Boatto, Tanzi, Genesini, Stanglini. All. Pissardo.

Romentinese e Cerano (4-3-2-1): Zenoni; Mullici, Dorigo, Deri, Eliseo; Jo. Tenkorang, Ciana, Bigioni; Ottino (36'st Grieco), Malaspina; Salzano (43'st Ja. Tenkorang). A disposizione: Di Pierri, Della Grazia, Gashi, Ibba, Ponzuoli. All. Rotolo.

Arbitro: Berta di Novara.

Note: Ammoniti Motetta, L. Cabrini e Guida per il Città di Baveno, Ottino, Bigioni, Mullici e Malaspina per la Romentinese e Cerano.

CITTA' DI BAVENO

Chiodi 5,5: Si fa togliere il tempo da Salzano in occasione della prima rete mentre resta indeciso sul da farsi nel raddoppio, quando la palla danza in piena area piccola.

Guida 6: Non ha certo il passo del terzino di spinta ma tutto sommato prova a farne le veci.

Menaglio 5,5: In difficoltà a fronteggiare il passo breve di Salzano, ricorre spesso e volentieri alle maniere forti.

Casarotti 5,5: Non ha ancora la malizia per fronteggiare avversari che non badano ad astuzie per guadagnarsi vantaggi in area di rigore.

Ramalho 5,5: Si fa trovare poco dai compagni che non riescono a sfruttarne le caratteristiche al cross anche perché gli esterni avversari lo impegnano in compiti difensivi.

Manfroni 5: Lascia ogni compito di costruzione a Leto Colombo, rendendo prevedibile la manovra dei padroni di casa.

Hado 6: Poco preciso al tiro, le cose migliori le fa lavorando per i compagni e costruendo parecchie azioni che andrebbero sfruttate meglio.

Leto Colombo 6: Pur non trovando sempre le traiettorie più giuste, cerca di dare linfa al gioco bavenese dimostrandosi l'unico che riesce a far girare la palla.

Piraccini 5: Un paio di sortite, l'azione del gol annullato e poco altro, troppo poco per guadagnarsi la ripresa.

- 1'st L. Cabrini 6: Non cambia il volto della gara anche se ci mette del suo per aumentare il dinamismo.

F. Cabrini 5: Oggi è tutto fumo e niente arrosto. Nessuna conclusione e accelerazioni con il contagocce non sono da lui.

1'st L. Cabrini 5,5: Comincia a soffrire questo impiego a singhiozzo, il nervosismo con cui entra in campo ne è la conferma.

Motetta 5: Gli capitano sui piedi le occasioni migliori per riaprire il punteggio, le spreca senza batter ciglio.

- 32'st Zanella sv.

ROMENTINESE E CERANO

Zenoni 7: E' uno dei fattori della partita a favore dei novaresi, le sue parate fanno punti e morale.

Eliseo 6: Riciclato in una posizione ritagliatagli addosso da Rotolo per necessità, risponde con una prestazione tutta concretezza.

Mullici 6,5: Se il tecnico ha scelto di portarselo da Trino dopo averlo allenato nella scorsa stagione, un motivo ci sarà.

Jo. Tenkorang 6,5: Colpisce l'autorevolezza con cui scende in campo, senza alcuna paura. La vicinanza di Ciana gli servirà per crescere.

Dorigo 6: Non sempre irreprensibile quando si tratta di contenere una punta di peso ed esperienza come Hado, si toglie lo sfizio di segnare alla prima di campionato.

Deri 6: Fa paura quando sale in area avversaria a cercare la via della rete, deve sicuramente migliorare nel far ripartire l'azione.

Salzano 7: Ricomincia da dove aveva lasciato, segnando gol con la maglia granata. La stoccata che vale il vantaggio è un saggio di potenza e senso della porta.

- 43'st Ja. Tenkorang sv.

Ciana 6,5: Amministra il centrocampo senza apparire nel vivo del match ma facendo sentire il peso della propria presenza.

Bigioni 6,5: Ha lo strappo di chi, palla al piede, può fare male partendo da lontano. Un'arma che a Romentino sfruttano al meglio.

Malaspina 7: La sorpresa maggiore del "Galli" anche perché era forse il giocatore meno conosciuto: ha passo, visione, forza e buona tecnica.

Ottino 6: Se qualcosa gli manca fino a questo momento è un pizzico di cattiveria che potrebbe portarlo a crescere ulteriormente in importanza nello schieramento granata.

- 36'st Grieco sv.

Carmine Calabrese