Galeazzi: "Voglio ripartire assieme allo Stresa"

Sergio Galeazzi
Sergio Galeazzi
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E' cominciato il conto alla rovescia verso lunedì 7 agosto, che segnerà l'inizio ufficiale della stagione sportiva dello Stresa. Sulla panchina dei borromaici una nuova presenza, quella di Sergio Galeazzi, che punterà tutte le sue fiches per rendere questa stagione vincente anche a livello personale, e lasciarsi così alle spalle un'annata amara, quella appena conclusa, che ha segnato il suo esonero dalla guida del Cerano sempre in Eccellenza. Una stagione che ha in qualche modo lasciato l'amaro in bocca al neo tecnico stresiano.

- E' indubbio che questa sia una stagione importante sia per lo Stresa che a livello personale: che ambiente hai trovato in casa borromaica e quali sono gli obiettivi che vi ponete?

"L'ambiente è sicuramente più che ottimo, conoscevo già per sentito dire la realtà di Stresa però tastarlo con mano è tutt'altra cosa. Comunque le cose buone che ho sempre sentito di questa società me le stanno confermando giorno dopo giorno sia il presidente che il direttore sportivo, per non parlare del resto della dirigenza; mi stanno mettendo nelle condizioni di poter lavorare al meglio e da ora in poi sarà il campo a parlare. Nel bene e nel male è sempre l'allenatore il responsabile e vista la rosa a disposizione e la realtà societaria, se le cose non dovessero andare come tutti ci auspichiamo le responsabilità saranno le mie ma è anche giusto che sia così".

- C'è sicuramente grande fiducia intorno al prossimo campionato dello Stresa, è trapelato dalle parole della dirigenza e anche quello che dici tu sostiene questa tesi: cosa in definitiva ti ha posto la società come obiettivo?

"Se devo essere sincero la società mi ha chiesto solamente di fare meglio della stagione passata, e questo vorrebbe dire arrivare due punti fuori dai play-out visto la classifica ottenuta al termine dello scorso campionato. Però detto questo dico anche che con l'organico a disposizione possiamo sicuramente toglierci delle soddisfazioni, anche se siamo coscienti che parecchie società come Baveno, Trino, La Biellese e Orizzonti United hanno sulla carta organici che forse ci sono in qualche modo superiori. Finché però non ci sarà il verdetto del campo sarà difficile definire una scala di valori".

- Ti trovi nella condizione di essere un allenatore nuovo in una squadra quasi completamente nuova. Parti però dal vantaggio di conoscere tanti di questi giocatori per averli già allenati in passato: una scelta specifica in fase di costruzione della rosa, in cui lo Stresa ti ha coinvolto appieno?

"Ho già allenato tanti di questi ragazzi come Faraci, Lionello, Agnesina, Frascoia, ma al di là di questo anche tutti gli altri sono giocatori che ho avuto modo di visionare e che quindi posso dire di conoscere. Noi abbiamo privilegiato prima di tutto l'aspetto umano, la serietà della persona, magari e dico magari a discapito dell'aspetto tecnico però abbiamo costruito una squadra che avrà sicuramente uno spogliatoio composto da persone vere, e questo per me è un grosso punto di partenza e un grosso vantaggio".

- Arrivi da una stagione che ti ha lasciato qualche recriminazione di troppo: possiamo dire che questa stagione qui a Stresa sarà anche per Galeazzi un punto di ripartenza?

"Io sono stato due anni a Cerano: il primo in Promozione, dove era stata chiesta la salvezza ed è invece arrivata l'Eccellenza; l'anno scorso avevo chiesto determinate garanzie alla società che purtroppo non mi sono state date e poi dopo che sono andato via io sono stati cambiati undici giocatori... Questo mi fa pensare che se tu mandi via un allenatore e poi cambi quasi interamente tutta la rosa c'era comunque qualcosa che non quadrava... Quello che è successo l'anno scorso tuttavia è acqua passata, ora sono arrivato qui a Stresa con entusiasmo e ho voglia di mettere a disposizione quella che è la mia esperienza, il mio impegno e la mia serietà; in campo però ci vanno i ragazzi e sono loro che devono avere il mio stesso entusiasmo, la mia stessa voglia di divertirsi e sono sicuro che così facendo i risultati arriveranno perché ho la fortuna di avere a disposizione dei giocatori che per la categoria sono importanti".

Carmine Calabrese